Grazie a Stefano, Giovanni, Anna, Andrea, Letizia, Lia, Maria Rosaria, Giuseppe, Romina, Tonio, Massimo, Michele, Gemma, Giovanna, Emilie, Eleonora, Dario, Maurizio, Alberto, Giorgia, Flavia, Isabella e Beatrice per i consigli, gli aiuti, le gentilezze, gli incoraggiamenti. Ognuno di loro si riconoscerà, e saprà che ogni mail, ogni telefonata, ogni piccolo o grande gesto mi hanno aiutato in questi anni, e mi hanno dato la forza di andare avanti.
Grazie a Monica, che è la più brava.
Grazie ad Arianna, la cui dolcezza e la cui sensibilità mi hanno di nuovo fatto credere in me stessa.
Grazie a mamma, che ha letto ogni versione e ogni capitolo, mille e mille volte.
Grazie a mio fratello, che c’è sempre. E poi, senza di lui, non ce l’avrei mai fatta.
Grazie a papà, che forse alcune cose non vorrà capirle, ma questo libro è anche una lettera d’amore.
Grazie a Jacques, marito, compagno, amico, fratello. È lui la mia casa e la mia forza.