La sai l'ultima? Foto di James Lancett

Ogni settimana sentiamo com’è davvero il dietro le scene che precedono il Natale nel nostro servizio:

Una vita al giorno

Jiggles l’elfo è nato e cresciuto al Polo Nord. Ha iniziato la sua carriera occupandosi delle renne prima di essere accettato al workshop di Babbo Natale, dove ha lavorato nella divisione “giochi da tavolo” per molti anni. È stato promosso assistente fabbricante giocattoli (impiegato di quarta classe) sotto la guida del leggendario Twinkles McSparkle (Jiggles ancora oggi ne ricorda la natura inesorabilmente allegra e la capacità di trasformare ogni lato negativo in positivo). Da cinque anni, Jiggles divide il suo tempo tra il Polo Nord e i vari department store nel mondo, dove lavora come assistente nella Grotta di Babbo Natale.

Mi sveglio presto perché gli elfi non hanno bisogno di dormire molto. Faccio una sana e leggera colazione a base di frutti di bosco, yogurt e sette tortini di carne macinata. Alcuni elfi si esercitano al mattino. I più giovani, quando vanno a correre, mi sembrano tutti così ridicoli quando indossano i leggings, la fascia colorata e una T-shirt fantasia. Cosa c’è di sbagliato nell’indossare le vecchie, elegantissime, scarpe con la punta in su?! Mah…

Se sono al Polo Nord faccio due chiacchiere con le renne. Rudolph è la superstar, Fulmine è il più divertente, ma per essere sempre aggiornato su tutti i pettegolezzi bisogna parlare con Lampo. Le renne mi prendono sempre in giro perché sono uno di quelli che non ha mai accompagnato Babbo Natale sulla sua slitta la vigilia di Natale, ma va bene. Non mi piace lamentarmi!

I pomeriggi alla grotta, invece, sono molto diversi dai miei giorni al Polo Nord. È lì che si incontrano i bambini! Babbo Natale e Signora amano i bambini. «Sono i nostri tesori più grandi» dice sempre la signora Natale.

Io sono abbastanza d’accordo con questo, soprattutto se la parola “tesoro” significa fastidioso, viziato, schifoso, ignorante, maleducato.

Quando chiudiamo la grotta per la notte metto in ordine e mi preparo per il giorno dopo, poi lavo l’uniforme (a proposito, grazie per avermi lanciato addosso zucchero filato e granite, adorabili “tesori”…)

La signora Natale mi dà tanta frutta e verdura per cena, quindi la ringrazio tanto… prima di sgattaiolare via per andare a comprarmi una pizza. Amo la pizza. Dopo cena, mi metto a letto e leggo un buon libro. Sono così stanco che mi addormento non appena poso la testa sul cuscino.

ADESSO NEI NEGOZI! Fino a esaurimento scorte