Ringrazio tutte le persone che ho intervistato e che mi hanno fornito preziose informazioni su Kobe Bryant e sulla sua famiglia. Fondamentale per la riuscita di questo volume è stato poi il contributo, nel corso degli anni, di numerosi giornalisti di Philadelphia, di Los Angeles e di molte altre città che ospitano squadre della Nba.
Un ringraziamento particolare va a Jeremy Treatman, che mi ha aiutato a identificare i personaggi chiave da intervistare e che ha condiviso con me le sue esperienze con Kobe.
Gery Woelfel mi ha aiutato a raccogliere interviste e testimonianze di diversi giocatori e allenatori Nba in cui c’erano episodi e aneddoti relativi a Bryant. Donald Hunt ha contribuito a questo progetto con profonde riflessioni e accurate ricerche. Anche Larry Burnett mi ha supportato nelle interviste e con ricerche aggiuntive.
Pat e Sue Flynn sono stati di grande aiuto per le mie ricerche in Italia, e lo stesso vale per Alessandro Conti.
Patricia Wells, Karen Lazenby, Morgan Thumas, Mike Hollowell mi hanno aiutato a trascrivere le quattrocento ore di interviste che sono state utilizzate per questo progetto.
Mike Hollowell ha svolto ricerche preziose a Philadelphia, e anche Morgan Thumas mi ha assistito nella ricerca.
Oltre che con la sua amicizia, Jorge Ribeiro ha contribuito con una splendida foto del 2000 in cui intervisto Kobe. Anche Lorna Tansey ha fornito fotografie dell’ultima partita di Bryant allo Staples Center.
Voglio ringraziare il mio ormai storico agente, Matthew Carnicelli, per aver creduto nel mio lavoro e per il costante impegno nel diffondere le mie opere a un pubblico sempre più grande.
Allo stesso modo, John Parsley, editor scrupoloso e di talento di Little, Brown, ha giocato un grande ruolo nella mia crescita come scrittore.
Sotto molti punti di vista, l’intero staff della Little, Brown ha contribuito alla mia crescita, compreso il mio editor, Malin von Euler-Hogan. Vorrei ringraziare anche l’editor freelance William Boggess così come Ben Allen, con tutto il suo notevole gruppo di produzione, e la redattrice Katharine Cooper.
Il correttore di bozze Scott Bryan Wilson ha compiuto un grande lavoro, come la curatrice dell’indice Heather Laskey e Neil Alexander Heacox, che ha realizzato il progetto grafico di copertina.
Tra i membri dello staff di Little, Brown, vorrei ringraziare in particolare il responsabile della produzione Melissa Mathlin e la coordinatrice, Lisa Ferris.
Anche il consulente legale Chris Nolan ha offerto un contributo fondamentale.
E, infine, vorrei ringraziare le formidabili Elizabeth Garriga e Maggie Southard che hanno lavorato come ufficio stampa per il progetto.