Questa breve nota bibliografica vuole solamente fornire al lettore alcune indicazioni sia sulle principali fonti servite alla stesura di questa breve storia dell’estetica musicale dall’antichità al Settecento, sia su quelle opere che possono servire ad approfondire i vari argomenti trattati e ad integrare quelli non trattati.
La bibliografia sulla storia delle idee sulla musica è in linea generale scarsissima; si possono trovare a volte accenni piú o meno sporadici a problemi di carattere filosofico o teorico nelle piú ampie trattazioni di storia della musica. Relativamente piú ampia è la bibliografia per quanto riguarda il periodo dell’antichità greca, dal momento che i grandi classici del pensiero, i pitagorici, Platone, Aristotele, Aristosseno, ecc., hanno trattato spesso di musica nelle loro opere. Ma, procedendo nei secoli successivi, sino al Medioevo e al Rinascimento, la bibliografia diventa scarsissima soprattutto per quanto riguarda la trattazione di ampi periodi. Si trovano alcune monografie su singoli autori, sui piú noti, quali Agostino, Boezio, Guido D’Arezzo, Zarlino e pochi altri, ma spesso la prospettiva di tali studi è strettamente tecnico-musicologica, mentre quella estetico-filosofica viene lasciata in ombra.
Dato il carattere non erudito di questo studio si sono elencati solamente gli studi piú importanti, che abbiano una diretta attinenza ai problemi trattati nel testo, e nella misura in cui possano essere di ausilio a ripercorrere le tappe di una storia delle idee sulla musica, pur tenendo conto delle inevitabili connessioni e implicazioni sul piano della storia della musica vera e propria. Si sono scartati gli articoli per non appesantire troppo questa nota bibliografica e cosí pure le storie dell’estetica che non avessero una diretta attinenza alla musica.