Note

Ringraziamo gli amici che ci hanno aiutato a preparare e a pubblicare questo pamphlet, tra cui Lisl Hampton, Melanie Jackson, Sandro Mezzadra, Jedediah Purdy, Judith Revel, Gigi Roggero, Raúl Sánchez Cedillo, Nico Sguiglia e Kathi Weeks.

Introduzione. Raccogliere il testimone

“Who knows but that, on the lower frequencies, I speak for you?”, vedi Ralph Ellison, Invisible Man, Vintage, New York 1947, p. 581 (tr. it. di Carlo Fruttero e Luciano Gallino, “Chi può dire che io, sulle frequenze inferiori, non parli per voi?”, Uomo invisibile, Einaudi, Torino 2009, p. 600).

1. Figure soggettive della crisi

L’indebitato

Quattro libri recenti particolarmente utili nell’analisi del significato politico del debito nella società contemporanea:

François Chesnais, Les dettes illégitimes, Raisons d’agir, Paris 2011 (tr. it. Debiti illegittimi e diritto all’insolvenza, DeriveApprodi, Roma 2011); Richard Dienst, The Bonds of Debt, Verso, New York 2011; David Graeber, Debt: The First 5,000 Years, Melville House, New York 2011 (tr. it. Debito. I primi 5000 anni, il Saggiatore, Milano 2012); Maurizio Lazzarato, La fabbrica dell’uomo indebitato. Saggio sulla condizione neoliberista, DeriveApprodi, Roma 2011.

Sul debtfare, vedi Christian Marazzi, Stato di debito, etica della colpa, intervista con Ida Dominijanni, in “il manifesto”, 3 dicembre 2011.

“Libertà, Eguaglianza, Proprietà e Bentham”, vedi Karl Marx, Il capitale, I, Editori Riuniti, Roma 1970, a cura di D. Cantimori, p. 208.

Il mediatizzato

“Il problema non è più consentire alle persone di esprimersi”, vedi Gilles Deleuze, Mediators, in Negotiations, Columbia University Press, New York 1995, pp.121-134, 129. La traduzione è nostra.

Vedi Étienne de La Boétie, Discourse on Voluntary Servitude, Columbia University Press, New York 1942, (tr. it. di G. Pintorno, Discorso sulla servitù volontaria, La Vita Felice, Milano 2007); e Benedictus de Spinoza, Etica e Trattato teologico-politico, Utet, Torino 1972.

“L’informazione viva è continuamente prodotta”, vedi Matteo Pasquinelli, Capitalismo macchinico e plusvalore di rete, in “Uni-Nomade 2.0”, 17 novembre 2011, http://uninomade.org/capitalismo-macchinico/. Vedi anche Romano Alquati, Composizione organica del capitale e forza-lavoro alla Olivetti, in prima parte, “Quaderni Rossi”, n. 2 (1962); e seconda parte, in “Quaderni Rossi”, n. 3 (1963).

Vedi Karl Marx, Il 18 brumaio di Luigi Bonaparte, a cura di Giorgio Giorgetti, Editori Riuniti, Roma 2001.

Il securizzato

“La prigione comincia ben prima delle sue porte”, vedi Michel Foucault, La prigione dappertutto, in Archivio Foucault, vol. II, a cura di Alessandro Dal Lago, Feltrinelli, Milano 1997, p. 267.

Per le attuali statistiche sulla popolazione carceraria degli Stati Uniti, vedi Sentencing Project, www.sentencingproject.org

Michelle Alexander, The New Jim Crow: Mass Incarceration in the Age of Colorblindness, New Press, New York 2010. Sulla relazione tra crescita della popolazione carceraria e strategie economiche neoliberiste, vedi Loïc Wacquant, Punishing the Poor, Duke University Press, Durham 2009.

“Teniamo il lupo per le orecchie”, vedi Thomas Jefferson, lettera a John Holmes, 22 aprile 1820.

Il rappresentato

Vedi Carl Schmitt, Verfassungslehre, Duncker & Humblot, Berlin 1928, p. 209 (tr. it. a cura di A. Caracciolo, Dottrina della Costituzione, Giuffrè, Milano 1984).

2. Ribellione contro la crisi

Vedi Hannah Arendt, Vita activa, Bompiani, Milano 1964.

Vedi Gilles Deleuze, Nietzsche e la filosofia, Feltrinelli, Milano 1992, p. 89.

Rovesciare il debito

“L’individuo porta con sé, in tasca, il proprio potere sociale”, vedi Karl Marx, Lineamenti fondamentali di critica dell’economia politica [Grundrisse], Einaudi, Torino 1977, p. 88.

Liberarsi

Angela Y. Davis, Are Prisons Obsolete?, Seven Stories Press, New York 2003 (tr. it. di G. Lupi, Aboliamo le prigioni? Contro il carcere, la discriminazione, la violenza del capitale, minimum fax, Roma 2009).

“L’uomo libero a nessuna cosa pensa meno che alla morte”, vedi Benedictus de Spinoza, Etica e Trattato teologico-politico, cit., p. 325.

Costituire se stessi

Per un progetto esemplare di redenzione della Costituzione degli Stati Uniti, vedi Jack Balkin, Constitutional Redemption: Political Faith in an Unjust World, Harvard University Press, Cambridge 2011.

Riguardo al concetto di potere destituente (poder distituyente), vedi Colectivo Situaciones, 19 and 20: Notes for a New Social Protagonism, Minor Compositions, New York 2011 (tr. it. di A. Petrillo, Piqueteros. La rivolta argentina contro il neoliberismo, DeriveApprodi, Roma 2003).

3. Costituire il comune

Dichiarazione di principi

Siamo attratti dalle correnti che nella teoria costituzionale degli Stati Uniti interpretano i principi contenuti nella “Dichiarazione di indipendenza” come vere e legittime basi per la Costituzione. Un’importante fonte di questa linea di pensiero è l’enigmatico testo di Abraham Lincoln del 1861 “Fragment on the Constitution and Union”, in The Collected Works of Abraham Lincoln, vol. IV, a cura di Roy Basler, Rutgers University Press, New Brunswick 1953, pp. 168-169.

Lotte costituenti

Peter Linebaugh, The Magna Carta Manifesto: Liberties and Commons for All, University of California Press, Berkeley 2009.

Esempi costituzionali

Sullo studio e l’autoistruzione, vedi Marc Bousquet, Stefano Harney e Fred Moten, On Study, in “Polygraph”, n. 21 (2009), pp. 159-175.

Sul principio di differenza, vedi John Rawls, A Theory of Justice, Harvard University Press, Cambridge 1971, pp. 75-83 (tr. it. di U. Santini, Una teoria della giustizia, Feltrinelli, Milano 2002, pp. 89-96).

Agenda dei Nuovi poteri e della Nuova divisione dei poteri

“Una macchina che va da sé”, vedi Michael Kammen, A Machine That Would Go of Itself: The Constitution in American Culture, Knopf, New York 1986. Kammen ha preso in prestito il titolo da un saggio del 1888 di James Russell Lowell.

Sull’espansione del potere esecutivo, vedi Bruce Ackerman, The Decline and Fall of the American Republic, Harvard University Press, Cambridge 2010.

Sul ruolo predominante delle corporation e la creazione di un “totalitarismo invertito”, vedi Sheldon S. Wolin, Democracy Incorporated: Managed Democracy and the Specter of Inverted Totalitarianism, Princeton University Press, Princeton 2008.

Naomi Klein, The Shock Doctrine: The Rise of Disaster Capitalism, Metropolitan Books, New York 2007, (tr. it. di I. Katerinov, Shock economy, Rizzoli, Milano 2007).

Per analisi del termine commoner simili alla nostra, vedi la rivista “The Commoner” (www.commoner.org.uk) e autori che vi si identificano, come Massimo De Angelis, George Caffentzis e Silvia Federici.