L’energia nucleare coinvolge così tanti aspetti e così tante passioni che si potrebbe riempire un’intera biblioteca di libri e articoli che la riguardano. Dovendo selezionare molto, abbiamo scelto di indicare almeno un approfondimento per ciascuno dei capitoli del libro.
La storia nucleare, specie quella del periodo bellico, è stata raccontata ed esaminata da molti punti di vista. Ad esempio, da R. Rhodes, The Making of the Atomic Bomb, New York, Simon & Schuster, 1986, e da B. Goldsmith, Les rivalités atomiques, Paris, Fayard, 1967. Se si vuole trovare in poche pagine un riassunto di tutta la storia nucleare, si può consultare la voce Outline History of Nuclear Energy sul sito della World Nuclear Association (www.world-nuclear.org). Tale sito, chiaramente pro-nucleare, è anche una miniera di informazioni su tutti i problemi di questa fonte di energia.
Anche sulla storia dell’energia nucleare in Italia vi sono moltissimi contributi, alcuni più generali altri più specifici. Si va da M. Silvestri, Il costo della menzogna. Italia nucleare 1945-1968, Torino, Einaudi, 1968, a F. Ippolito e F. Simen, La questione energetica. Dieci anni perduti 1963/1973, Milano, Feltrinelli, 1974, ai recenti contributi di C. Testa, Tornare al nucleare?, Torino, Einaudi, 2008 e di G. Paoloni, Il nucleare in Italia, Roma, Enel, 2009, per finire con il brillante saggio di A. Clô, Si fa presto a dire nucleare, Bologna, Il Mulino, 2010.
Il tema della radioattività e delle sue conseguenze biologiche ha caratteri eminentemente scientifici ed è trattato perciò in testi di fisica nucleare o di radioprotezione. Una buona sintesi divulgativa è quella contenuta in un documento, Che cos’è la radioattività? preparato dall’Anpa (Agenzia nazionale per la protezione ambientale) scaricabile dal sito www.zonanucleare.com/scienza/radioattivita.htm.
Il funzionamento degli impianti nucleari con i loro problemi di progettazione è un tipico argomento dei corsi di ingegneria nucleare. Un ottimo e aggiornato testo di riferimento in italiano è quello di M. Cumo, Impianti nucleari, Roma, La Sapienza, 2008.
La valutazione della convenienza della produzione elettrica da fonte nucleare non pone particolari problemi metodologici, quanto piuttosto di esame e comprensione dei dati di partenza. Uno dei pochi volumi in italiano dedicati all’analisi delle voci di costo è quello di L. De Paoli e P. Genco, Uranio e carbone nell’economia elettrica italiana, Milano, Angeli, 1984. Chi fosse interessato a un confronto tra le previsioni dei costi delle diverse fonti può invece consultare l’ultima edizione dello studio Iea-Nea, Costs of Generating Electricity, Paris, Oecd, 2010.
Anche la sicurezza degli impianti è un argomento di natura ingegneristica, pertanto si rinvia al citato volume di M. Cumo.
La destinazione dei rifiuti radioattivi è uno dei problemi più dibattuti. Vi sono quindi molti rapporti, articoli e volumi al riguardo. Tra le tante pubblicazioni, ci sembra utile segnale il volume di P. Risoluti, La paura del nucleare: da dove viene e quanto ci costa, Roma, Armando, 2010, che ha un carattere generale, ma dedica molta attenzione a questo argomento.
Sul tema della proliferazione delle armi nucleari ma con una visione allargata a tutti i problemi del nucleare suggeriamo il volume di David Lilienthal, primo presidente dell’Aec nonché coautore del Piano Acheson-Lilienthal, Atomic Energy: A New Start, New York, Harper & Row, 1980.
Sulle risorse di uranio il testo di riferimento è il Red Book che Nea e Iaea pubblicano periodicamente. L’ultima edizione è Uranium 2009: Resources, Production and Demand, Paris, Oecd, 2010.
Infine, per quanto concerne i problemi e le prospettive dell’energia nucleare suggeriamo la lettura di Oecd-Nea, Nuclear Energy Outlook, Paris, 2008, di cui è disponibile in italiano il riassunto esecutivo scaricabile all’indirizzo www.nea.fr/neo/copyright1-italian.html.