La Caccia Allo Squilo · Tradotto E Commentato Da Loris Pellegrini

La Caccia Allo Squilo · Tradotto E Commentato Da Loris Pellegrini
Authors
Carroll, Lewis & Pellegrini, Loris
Publisher
New Jersey Publishing
Tags
poetry , classics , fantasy , childrens , humour , adventure
ISBN
9781402186233
Date
1876-04-16T00:00:00+00:00
Size
1.87 MB
Lang
it
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Traduzione e commento di Loris Pellegrini

Ecco un’altra traduzione di The hunting of the Snark di Lewis Carroll (frutto di più di trent’anni di ritocchi, quasi fosse una pittura a olio…). Un’altra? Sì, perché ‒ al momento in cui scrivo queste righe ‒ ne esistono già molte versioni. Forse troppe, visto che si tratta di un classico del nonsense così tipicamente britannico, e di così difficile esportazione. Perché, allora, ancora un tentativo? Perché, appunto, le traduzioni sono sempre tentativi di restituire in un’altra lingua lo spirito dell’originale. E, dunque, mentre l’originale continua ad essere uno, i tentativi di trasporlo possono – anzi, devono! – essere molti: cambia infatti il nostro modo di intendere un’opera, cambia di conseguenza il nostro modo di tradurla. E il mio “credo” di traduttore è presto detto: cercare l’espressione italiana che l’autore avrebbe usato se fosse stato italiano. In altri termini: far parlare lui con la mia bocca, non me con la sua. Il lettore (e l’Autore, dal paradiso che spetta a coloro che hanno saputo rallegrare lo spirito umano) diranno se ci sono riuscito. E poiché è alla piacevolezza della lettura che ho mirato, prima e più ancora che all’erudizione, il testo non sarà appesantito da note di nessun genere. Ma in un lungo commento, che vorrei venisse considerato come una chiacchierata, spiegherò lo spiegabile. Ho detto “lo spiegabile” non a caso: a cent’anni dalla pubblicazione (1876) la bibliografia sullo Snark comincia a diventare preoccupante. Perché preoccupante? Perché è un male della nostra epoca quello di volere – quasi dovere – spiegar tutto. Ma a voler spiegare troppo, si sa, non rimane più nulla: da spiegare, e da godere...

Buona lettura!

(Rimini 1985 ‒ Barcellona 2016)